L’incontro della Comunità educante con Don Stefano Martoglio il 26 gennaio
è stato molto bello per la partecipazione numerosa e per la “carica” che abbiamo ricevuto.
Ecco la sintesi delle cinque vie che don Stefano ci ha indicato per accompagnare i figli nella loro crescita verso la vita adulta:
- Stare insieme! La presenza è prima di tutto. Si può anche sbagliare essendoci… ma se si è assenti si sbaglia di sicuro! E la presenza porta la confidenza. Alla radice dell’educazione c’è la confidenza e questa passa per la presenza, giorno dopo giorno…
- Offrire modelli di vita. Il primo modello per i figli sono i genitori. Noi siamo testimoni per i nostri figli, cioè parliamo con la nostra vita. E la nostra vita parla di quello che siamo. Non abbiamo paura di condividere quello in cui crediamo, di dire quello in cui crediamo. Chi ci è accanto sa bene quello in cui crediamo, e anche quello che non crediamo… al di là delle nostre parole.
- Accompagnare verso esperienze che ci introducono nella vita adulta. Non è vero che qualsiasi cosa facciamo ci fa bene, anzi! Abbiamo cura che le esperienze che viviamo e facciamo vivere alla nostra famiglia siano sane. Ogni cosa che viviamo lascia una traccia dentro di noi.
- Far incontrare con la sofferenza. Andiamo a trovare persone ammalate, anziane, non abbiamo paura di avvicinare i nostri figli alla sofferenza e alla morte che fanno parte della vita. Alla sofferenza ci si educa aprendosi al prossimo, non evitandolo.
- Pregare. La preghiera è la via per eccellenza per lasciarsi educare da Dio. Tutto quello che passa di Dio nella vita dei figli passa principalmente attraverso i genitori. Preghiamo insieme manifestando nei segni e nelle parole la fede che ci unisce. La Messa è un diritto che mi porto dentro di incontrare il mio Dio nell’intimità del mio cuore, e se questo incontro non c’è mi manca!
A don Stefano il grazie da parte di tutti e, speriamo, un arrivederci!
