Euroscola day, una giornata da parlamentari
Euroscola è un’iniziativa promossa dal Parlamento Europeo al fine di far vivere a studenti provenienti dai diversi stati europei una giornata da parlamentare nella sede di Strasburgo, permettendo loro di incontrarsi e discutere.
Quest’anno, l’occasione di partecipare a Euroscola è stata data al nostro istituto, che è stato selezionato come rappresentante dell’Italia al “Euroscola day” tenutosi il 17 gennaio 2014.
La giornata è cominciata con un incontro con gli amministratori del parlamento europeo, che hanno riassunto gli incarichi e le competenze dell’UE e in particolare le sue istituzioni, per proseguire con la presentazione di ogni nazione, rappresentata da uno o due speaker.
Un sondaggio sull’Europa e il momento dedicato alle domande dei partecipanti hanno concluso la mattinata.
Durante la pausa pranzo i ragazzi hanno partecipato al gioco “Eurogame”, formando gruppi internazionali composti da quattro persone per compilare un questionario con domande poste in diverse lingue.
Successivamente gli studenti sono stati divisi in sei gruppi di lavoro con il compito di trattare differenti tematiche proposte dal parlamento, quali ambiente ed energie rinnovabili, spreco alimentare, occupazione giovanile, elezioni europee, futuro dell’Europa e libertà d’informazione.
Ogni gruppo si è riunito in commissione e, dopo aver eletto segretario e presidente, ha dovuto adottare una vera e propria linea politica e avanzare nuove proposte di legge.
I nostri studenti hanno così potuto interagire con gli studenti degli altri paesi, scambiato idee e materiale tra di loro e cogliere l’occasione di parlare inglese e francese.
Le proposte avanzate in commissione sono state poi esposte e votate dai 500 partecipanti riuniti in plenaria.
Al termine delle votazioni si è svolta la finale tra le quattro squadre che avevano ottenuto il maggior punteggio al “Eurogame”.
Il discorso di chiusura, oltre che a ringraziare calorosamente tutti i partecipanti, era volto a rassicurare i ragazzi per il loro futuro e per quello dell’UE che ci appare sempre più incerto.
Con questa testimonianza intendiamo appunto promulgare il messaggio che abbiamo ricevuto durante questa giornata e siamo orgogliosi di essere tramiti e di contribuire a rendere l’Europa il più vicino possibile all’ideale collettivo.
Euroscola è stato motivo di formazione e di crescita personale, abbiamo affrontato con entusiasmo questa esperienza ma allo stesso tempo abbiamo avvertito sulla nostra pelle quanto prima di oggi studiato solo sui libri.
Our opinions:
Last January we had the amazing opportunity to spend a day in Strasbourg.
The project Euroscola has been one of the greatest experiences we have ever had.
A day in the shoes of deputies was useful for us, the youngest European citizens, to understand how the EU works and to get closer to politics, but it was also fun!
We met a lot of teenagers from all over Europe: boys and girls who shared nearly the same age, but spoke different languages and had diverse cultures, habits, ways of thinking and ideas.
We had the chance to discuss with them in English and French about politics, environment and freedom, but we simply chatted, too.
So it wasn’t all about being serious and debate important topics, but also about making new friends and discovering the differences and the similarities among us, which make us united as the European motto says: “United in diversity”.
Euroscola was great also for practising our language skills and learning new things.
The hemicycle was a huge white room with blue chairs and desks. All the people were elegant and there were speakers and interpreters. Being there made us feel important.
This event teaches you how to think as a European citizen does and shows that we are all part of something bigger: the UE.
The most important things we learned are that we have to be more active about political issues and we have to inform ourselves because there are so many things people ignore about Europe. We cannot complain about something if we do nothing to improve it.
We should tell about our experience to let know how important it is and how many things we learned.
We thank our school for the opportunity to take part in Euroscola and thank the European parliament for organising events like that.
Articolo a cura di Tania Cerutti e Letizia Di Rosa
Grazie a Giulia Parusso per la collaborazione con le opinioni.


