Questione di chiellinigkeit!

Buongiorno ai nostri lettori.
Eccoci tornati con due neologismi tedeschi che trasportano con sé riflessioni, spunti,
e anche un po’ di orgoglio, poiché sono nati in seguito alla strabiliante vittoria
dell’Italia agli europei.
“Chiellini è uno stile di vita non una persona” così scrissero i giornali dopo i
commenti positivi fatti dalla Germania a Chiellini.
É così dunque che sono nate le parole “chiellinisch” e “chiellinigkeit”
Cosa significano queste parole?
Chiellini è senza dubbio un calciatore competente, forte e inarrestabile. Ma ciò che lo
contraddistingue dagli altri giocatori non è solo la bravura, ma, soprattutto, un
atteggiamento positivo, appassionato ed entusiasta. Proprio questo è “chiellinigkeit”:
l’amore verso il proprio compito, vissuto non come un dovere, ma come una sfida per
sé stessi. E “chiellinisch” è l’aggettivo usato per descrivere coloro che, come
Chiellini, amano ciò che fanno, al punto da viverlo come una fonte di gioia e
allegria.
Spesso le parole possono essere dei mantra, delle chiavi per accedere a nuovi mondi.
Ed è questo che abbiamo fatto con chiellinisch e chiellinigkeit. Potremmo usare
queste parole per il nostro futuro, per creare cose astratte e trasformarle in
concrete, facendo passi difficili per noi, ma utili per creare qualcosa che ci faccia
stare bene, per vedere la scuola, ma anche tutti i nostri impegni, come qualcosa che fa
parte di noi e che per questo dobbiamo amare e curare con devozione ed entusiasmo.
Lo scopo della vita non è essere eternamente felici e beati, ma proprio trarre il
massimo da ciò che viviamo. Gli ostacoli esistono, ma il punto è: con “chiellinisch” e
“chiellinigkeit” possiamo essere un po’ più rilassati, più felici? Potremmo migliorare
il nostro stile di vita, almeno parzialmente? Potremmo vivere con leggerezza le cose
che ci fanno stare bene, senza avere una faccia sempre imbronciata?
Ecco come abbiamo sperimentato e vissuto i due neologismi.
Abbiamo scritto su una pagina di diario, di quaderno o su un foglio, gli impegni che
vogliamo prenderci per rendere la nostra vita più felice, e ci siamo promessi di
attuarli.
Ecco i nostri: “seguire la scuola, la vita quotidiana con gioia, sognando, ma anche con
costanza e obbiettivi da seguire con serietà” e “rendere importante tutto ciò che
faccio, usarlo come spunto per crescere, riflettere e vivere bene.”
In conclusione, chiellinisch e chiellinigkeit non significano prendere tutto con
leggerezza, altrimenti non si va da nessuna parte, ma faticare quando c’è bisogno,
sorridere e andare avanti, senza andare in ansia e provando a superare i propri limiti.
Ora, provate anche voi, come abbiamo fatto noi, a prendere momenti liberi solo per
voi, distaccarvi da tutto, pensare a cosa vi piace fare, come innamorarvi di ciò che vi
sembra pesante e come fare per mettere ciò che vi piace all’interno della vostra
giornata, vedrete che vi sentirete molto meglio, più energici e positivi.
Buon Chiellinigkeit!
Cotterchio Sara (2B), Castellano Caterina (3B)
