Quale scuola dopo la 3° Media?

Mercoledì 19 gennaio 2011, nell’aula magna della Scuola le classi terze hanno incontrato due docenti del Liceo Salesiano Valsalice. L’iniziativa si inserisce nel ventaglio di opportunità offerte ai ragazzi che sono chiamati a scegliere l’indirizzo di studi da seguire.  Frastornati da molte informazioni, più o meno attendibili, i ragazzi vivono questa scelta con una certa apprensione perché intuiscono l’importanza del passo che è loro richiesto. Hanno bisogno di insegnanti e adulti che testimonino in modo appassionato la bellezza dello studio e il valore  formativo della cultura.

Così i professori Gualtiero Croce e Cristina Franchino, docenti rispettivamente di Italiano e Latino e di Scienze sia al Liceo Classico sia a quello Scientifico, hanno condotto i ragazzi a comprendere il valore dello studio, in particolare nei licei, e hanno illustrato le attività didattiche, culturali e formative del Liceo Valsalice, noto da sempre per la qualità della sua proposta e soprattutto non diverso, nel carisma educativo, dalla nostra Scuola. Al termine, hanno risposto ad alcune brevi domande, ma in tutto l’incontro, durato circa un’ora, si percepiva chiaramente l’attenzione  di solito  riservata “alle grandi occasioni”.

Tra i molti spunti di riflessione, uno è stato centrale: il liceo per sua natura, qualunque esso sia tra i sei proposti dalla Riforma, vive per una costante attenzione all’uomo, per cercare di comunicare le risposte che l’uomo cerca nella scienza, nell’arte, nella classicità, nelle opere contemporanee. Questo taglio “umanistico” distingue il liceo da un istituto tecnico. Le discipline di studio diventano una sorta di “chiave” per capire la realtà, del passato e del presente. La scelta per gli studi liceali deve avere solide basi: curiosità intellettuale, desiderio di studiare molto, di approfondire, determinazione e costanza. I docenti hanno invitato i ragazzi a partire già da quest’anno con una “cura” del proprio lavoro fatto bene, con gusto.

Nella seconda  parte dell’incontro i docenti hanno illustrato orari e attività del Liceo Valsalice, con gli strumenti offerti agli studenti, soprattutto nel biennio, per acquisire le capacità, le competenze e le conoscenze  di base indispensabili per affrontare il triennio. Quindi molto spazio viene offerto al “recupero”, ma contemporaneamente al potenziamento e alla valorizzazione di coloro che si distinguono. Infine, hanno poi documentato con le   slides una ricca e vivace offerta di attività sportive, culturali, formative che mirano a “costruire l’umano” a partire dai doni e dalla creatività di ciascuno.

Questo gesto, semplice e vero nella comunicazione di un’esperienza reale, ha segnato una tappa importante nel cammino scolastico e formativo nei ragazzi di terza, se non altro per l’incontro con persone felici e realizzate nella propria professione, capaci di condividere con vivacità ed entusiasmo i valori che li animano.

Stefania Mina

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