Attività delle classi Prime
Due giorni di intense e interessanti attività per le due sezioni di prima: martedì 22/3 un tuffo nel MedioEvo e giovedì 24/3 l’ incontro con una scrittrice che ci ha fatto sognare la Sardegna, quella “vera”, sconosciuta alle agenzie turistiche.
La visita al Borgo e alla Rocca medievale è stata un’esperienza bellissima: forse per la bellezza e l’armonia del luogo , forse per il contatto con un mondo affascinante e ancora vivo, forse anche per la splendida giornata di sole, siamo stati tutta la mattina attenti e partecipi protagonisti di interessanti iniziative. La 1^ A si è dedicata alla miniatura di capolettera e di decorazione, come i monaci amanuensi, la 1^ B si è addentrata nel mondo della lingua italiana dagli albori a oggi. In entrambe le attività siamo stati guidati da due esperte, molto preparate e comprensive.
Tuttavia forse la visita alla Rocca ha segnato il momento più importante perché abbiamo potuto soddisfare la nostra curiosità sulla vita quotidiana dei signori medievali, curiosità che rendono vivo lo studio della Storia. Affascinati dalle figure degli eroi e delle dame della sala baronale, attendiamo di “incontrarli” davvero nel loro Castello, alla Manta di Saluzzo, il prossimo 6 maggio.
Giovedì, invece, a scuola è venuta una scrittrice: la signora Pia Deidda, invitata dalla Professoressa Sacco. Avevamo letto il suo ultimo libro “L’ultima Jana” che ci ha portato nella Sardegna antica, nelle tradizioni, nelle leggende popolari ancora vive che costituiscono il tessuto culturale dei sardi. Il libro, molto piacevole e garbato, attraverso una sorta di fiaba presenta le attività, i cibi, le feste, il modo di vestire, la religiosità di una parte della Sardegna, intorno a Sardali, dove la tradizione vuole che si siano estinte le ultime fate-streghe, le Janas, nell’incontro-scontro con il modo degli umani.
La Signora Deidda ha poi risposto con pazienza alle nostre domande, davvero di tutti i generi, e ha documentato con una sequenza di fotografie i luoghi e gli eventi citati nel libro: è stata una mattinata davvero interessante, certamente insolita perché non è cosa di tutti i giorni incontrare una scrittrice entusiasta e disponibile a renderci partecipi di un po’ del suo mondo interiore e della sua cultura.


