RIAPRE LA BIBLIOTECA DELLA SCUOLA
TIMEO HOMINEM UNIUS LIBRI (Tommaso d’Aquino)
Forse pochi sanno che la Scuola ospitava, fino a 20 anni fa, un famoso Istituto Magistrale cui era annesso – e lo è stato fino alla fine degli anni ’60 – un frequentato collegio. La biblioteca era quindi un servizio prezioso per le ragazze e i docenti ed era fornita soprattutto di volumi di letteratura, pedagogia, filosofia e latino.
Poi i tempi sono cambiati…. e il Liceo che ha seguito il vecchio Istituto Magistrale ha goduto ancora per alcuni anni della Biblioteca, grazie alla passione e alla precisione di insegnanti come Sr Vittorina Cavallo, Sr Armida Magnabosco, sr Carla Rosa. Ora da tempo, essa era diventato un luogo poco o nulla conosciuto e frequentato, con gran dispiacere, però, sia per il numero e la qualità delle opere, sia per gli ambienti vasti e luminosi. Così il Consiglio della Casa ha deciso di far rinascere la Biblioteca e di affidarne la cura alla Prof.ssa Stefania Mina. L’obiettivo di questo investimento è duplice: da un lato impedire che vada perso un patrimonio di opere e tradizioni piuttosto importante, dall’altro offrire agli studenti e a tutti coloro che lo desiderino un servizio insostituibile per approfondire la propria cultura.
Grazie al contributo di tutti i docenti, la Biblioteca potrà aggiornare con opere nuove il suo fondo, ora ricco ma per forza di cose non aggiornato, soprattutto nella parte della saggistica e delle discipline introdotte nei nuovi ordinamenti scolastici.
I volumi presenti sono tutti adeguatamente catalogati, schedati e facilmente reperibili; altri – e sono gli acquisti più recenti – sono in via di schedatura.
Sono previsti il prestito esterno secondo le norme del regolamento e, nei limiti del possibile, la lettura o lo studio nelle sale. La prof.ssa Mina è a disposizione in orari definiti e, per particolari necessità, su richiesta esplicita.
Non è escluso che per il futuro si possano pensare attività e iniziative di letture o recitazione in biblioteca, secondo progetti che sono al vaglio.
Per ora invito tutti a entrare, a vedere, a sfogliare i libri … e a lasciarsi conquistare per sempre da questo scrigno di parole e di realtà, spesso sconosciuto!


