Quale scuola dopo la 3° Media?
Una “finestra” sul variegato panorama della Scuola Superiore si è aperta nella settimana dal 21 al 25 novembre scorso per i ragazzi di terza.
La velocità e la vivacità delle immagini sul sito del Liceo ben documentano cosa è stata l’esperienza delle mattine trascorse nelle aule. Dalle 8 alle ore 13 i ragazzi sono stati accompagnati dai docenti e dai loro compagni più grandi nelle occupazioni della vita di tutti i giorni al Liceo. Certamente c’è stato un momento più specifico di informazione sui vari indirizzi, ma l’attività si è snodata tra “assaggi” linguistici (cinese compreso), laboratori, video e lezione frontale. La reazione dei nostri allievi è stata entusiasta e, per tutti, si è dischiuso uno spiraglio in un mondo sconosciuto, che suscita comprensibile incertezza, ma con cui si è entrati in una maggiore familiarità.
La serata del 24, invece, è stata dedicata ai docenti dei vari istituti superiori previsti dalla legge Gelmini del marzo 2010. Anche questo è stato un momento molto partecipato, semplice e cordiale, ma preciso nella comunicazione. Sono più volte risuonate parole come “interesse”, “impegno”, “passione” “determinazione” che sembrano scontate, ma che descrivono ancora bene l’atteggiamento con cui iniziare gli studi superiori. Del resto, sui volti dei docenti che sono intervenuti si leggeva una totale disponibilità a mettersi in gioco per compiere con i loro studenti, in un rapporto leale e sereno, un tratto di strada importante.
Con queste due iniziative la Scuola ha cercato di offrire, nella varietà dei desideri e delle possibili scelte, un criterio di riferimento perché i ragazzi e le famiglie non si sentano soli in un momento delicato di crescita personale dei figli. Ora si spalanca un orizzonte nuovo e val proprio la pena attraversare il mare su vascelli sicuri!


