Abbiamo trovato sul sito di “Leannovator” una definizione appropriata del LEAN organization.
Lean dall’aggettivo inglese “snello” – è un termine al giorno d’oggi sempre più diffuso in qualsiasi settore (dalla fabbrica all’ufficio, dall’industria ai servizi, dal pubblico al privato) e contesto dal laboratorio all’agenzia, fino alla sala operatoria di un ospedale).
Si tratta di un metodo organizzativo e lavorativo che mira a sviluppare dei processi “snelli”, cioè svuotati di ogni spreco e pieni di valore nella loro essenzialità. Il Lean non è solo un metodo, una “forma mentis”, è una “filosofia del fare” orientata al miglioramento continuo, ed è universale e trasversale, applicabile a qualsiasi processo operativo. Questo approccio è quanto mai appropriato nel mondo di oggi, che può vivere solo attraverso un’economia sostenibile: non c’è più margine per sprecare, occorre fare sempre meglio con le risorse più scarse che si hanno.
La metodologia Lean deriva dall’industria automobilistica giapponese degli anni ’50 (Toyota) che con TPS (Toyota Production System) ne ha definito i principi. La rivoluzione sostanziale di questo approccio sta nel coinvolgere le persone in un circolo virtuoso di miglioramento continuo, in cui ogni fase del processo è focalizzata sul valore percepito dal cliente, anziché sulle tradizionali logiche della produzione di massa.
Il LEAN parte dalla constatazione, quanto mai reale, che la maggior parte delle attività di un processo sono sprechi. Sprechi di tempo, di energia, di risorse (si stima addirittura il 95%, tra sprechi veri e propri ed attività a non valore aggiunto). Quindi, prima ancora che cercare innovazioni tecnologiche, per migliorare è opportuno fermarsi innanzi tutto ad analizzare i propri processi, individuare e rimuovere gli sprechi è mantenere solo quello che è essenziale, cioè il valore. Ciò che offre il Lean porta a chi lo applica sistematicamente enormi benefici in termini di aumento della produttività, riduzione dei costi, aumento delle qualità e miglioramento del servizio.
Ad oggi le maggiori realtà produttive, sia automobilistiche che di altri settori, adottano con successo i principi Lean, grazie ai quali ahnno raggiunto livelli di eccellenza, In Italia, ad esempio, Fiat Auto implementa la metodologia in maniera strutturata in tutti i propri stabilimenti, e sostiene che questa è l’unica via per generare degli utili dagli impianti produttivi. Nel mondo, tra le aziende Lean si annoverano nomi come Boing, Nike, Porsche, Dell, Whirpool, General Eletric e moltissime altre.
